Utilizzare il logo d’altri non è esattamente una pratica ‘elegante’. Denota mancanza di fantasia e quel desiderio poco meritevole di voler entrare nel cuore delle persone utilizzando la reputazione altrui.
Ed è forse proprio per questo che il governo gallese ha recentemente dovuto prendere una posizione ferma e ufficiale nei confronti di chi aveva preso il vezzo di usare il drago del logo del Galles come elemento pubblicitario per le proprie attività.
Secondo le autorità, dal 2020 a oggi ci sono stati ben 10 casi in cui il drago con le ali è stato impropriamente utilizzato in associazione con prodotti non autorizzati.

Tra questi perfino dei diplomi – pare falsi – per massaggiatori equini. Già, nel caso di questi documenti, l’infrazione è stata doppia: i diplomi erano falsi e l’impiego del logo (ovviamente…) non autorizzato.
I finti diplomi, in sfregio di quanti pensavano di offrire ai propri cavalli una coccola a cinque stelle, pare siano stati rilasciati nel 2022 e ora è stato ufficialmente chiesto a chi ne detiene uno di distruggerlo per non incorrere in ulteriori reati.
Se c’è qualità, basta chiedere…
Secondo le autorità del Galles, prima ancora dell’uso del logo – può essere richiesto e viene accordato per ‘amore’ della comunicazione e promozione – il tema è che non venga impiegato, come nel caso dei finti diplomi per massaggiatori equini, in maniera che rechi danno all’immagine gallese.
Un portavoce del governo ha dichiarato che “È importante che i cittadini possano fidarsi delle informazioni fornite dal governo sotto il proprio marchio. Monitoriamo costantemente la situazione e, ove necessario, interveniamo con fermezza contro qualsiasi uso improprio da parte di terzi”.
























